Un tetto ai prezzi del gas russo non è fuori discussione, ma non sarà deciso questo venerdì al consiglio straordinario dei ministri europei dell'energia. Berlino e altre capitali non sono ancora pronte ad una mossa che potrebbe dare a Putin un pretesto per chiudere del tutto le forniture.
Anche se la parte russa nell’import europeo è scesa molto, passando dal 40% di febbraio all’attuale 9%, il rischio è ancora grande, e l’effetto sui prezzi potrebbe essere molto limitato. Anche paesi che chiedono da tempo tetti al prezzo del gas, come l’Italia, pensano che la misura sia un primo passo, ma insufficiente: meglio sarebbe imporre un tetto a tutto il gas importato via gasdotti, non solo quello russo.
Misure per ridurre i consumi
Al vertice europeo odierno si dovrebbero invece varare misure per la riduzione dei consumi elettrici. Saranno con ogni probabilità obbligatorie e si concentreranno sui picchi di consumo durante la giornata, premiando chi si offre di risparmiare di più. Tra misure si annovera anche la sospensione delle regole sugli aiuti di stato per consentire ai paesi membri di anticipare soldi alle compagnie energetiche in crisi di liquidità.
dalla tv