Svizzera

Bimbi ricollocati: manca tempo

Scadenze troppo poco generose per inoltrare le richieste, domandata una proroga dal comitato d'iniziativa

  • 1 marzo 2018, 18:30
  • 8 giugno 2023, 16:53
Luc Recordon, paladino delle vittime dei collocamenti coatti

Luc Recordon, paladino delle vittime dei collocamenti coatti

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Il limite del 31 marzo per inoltrare le domande d'indennizzo di chi, durante la sua infanzia, fu collocato a forza in un ambiente che non era il suo deve essere prolungato.

E' la richiesta avanzata giovedì a Losanna dal membro del comitato d'iniziativa Luc Recordon, a detta del quale molte delle persone interessate non si sono ancora annunciate o non sono neppure al corrente della procedura in atto. Per l'ex consigliere agli Stati vodese, troppi aventi diritto non potranno così ottenere riparazione per il danno subito a causa dei tempi eccessivamente stretti. Occorre quindi convincere le Camere a fissare una nuova data.

Stando alle cifre ufficiali, il cui ultimo aggiornamento risale al 21 febbraio, sono pervenute 5'691 richieste, ma il totale dovrebbe aggirarsi sulle 15'000.

ATS/dg

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