Il livello del Lago di Neuchâtel ha continuato a crescere giovedì mattina e nel primo pomeriggio ha toccato i 430,26 metri, comunque ancora lontano circa mezzo metro da quello misurato nell’estate 2021. SwissAlert segnala inondazioni in diverse località anche attorno al Lago di Morat. A Saint-Blaise, il Comune ha tolto preventivamente la corrente elettrica alla zona del porto, dove diversi moli e le casupole dei pescatori sono sommersi. Se la città di Neuchâtel pare per il momento al sicuro sulla sponda meridionale vodese e nel canton Friburgo sono previste nuove fuoriuscite nel corso del fine settimana. Sono stati messi dei sacchi di sabbia, secondo lo stato maggiore di condotta di Vaud, che considera a rischio circa 300 edifici.

Barriere di protezione a Yverdon
In Val de Travers, l’Areuse è uscita dagli argini invadendo terreni a Fleurier e Travers, ma la sua portata ha poi iniziato a calare. Dai 100 m3 al secondo di mercoledì mattina, nel primo pomeriggio di giovedì era scesa a 73.
Anche il livello del Lago di Bienne ha iniziato lentamente a diminuire, per quanto di pochi centimetri. L’allarme per il maltempo resta in vigore e non concerne solo il livello delle acque, ma anche la possibilità di scoscendimenti. Disagi, in questi giorni di pioggia, sono stati segnalati anche nella regione di Thun e in Vallese, dove una frana che preoccupa ancora Champéry ha portato all’evacuazione di un centinaio di persone. Acqua si è inoltre infiltrata nel tunnel ferroviario di base del Lötschberg, chiuso fino a sabato mattina.
La situazione migliora piano piano lungo l’Arve a Ginevra e sul Reno a Basilea, dove la navigazione dovrebbe tuttavia restate parzialmente vietata fino a venerdì.

Fiumi fuori dagli argini in Svizzera
Telegiornale 13.12.2023, 20:00