L’imposizione del telelavoro dei frontalieri italiani è stata regolata: la Svizzera e l’Italia hanno infatti stabilito norme fiscali definitive. Lo ha annunciato giovedì la Segreteria di Stato per le questioni finanziarie internazionali, in seguito alla firma della consigliera federale Karin Keller-Sutter e del ministro italiano dell’Economia e delle Finanze Giancarlo Giorgetti che modifica e sostituisce l’accordo amichevole siglato a novembre 2023, pur non alterandone la sostanza.
Dal 1° gennaio 2024, quindi con validità retroattiva, tutti i frontalieri possono lavorare da casa fino al 25% del loro orario. Fino a questa soglia il telelavoro non avrà alcun impatto sullo Stato in cui viene tassato il reddito dell’attività lucrativa dipendente, né sullo status del frontaliere. Il protocollo di modifica entrerà in vigore non appena entrambi i Paesi avranno concluso le procedure interne di approvazione.
Accordo per il telelavoro dei frontalieri
Il Quotidiano 06.06.2024, 19:00