Il Governo ticinese ha deciso la sospensione dalla carica di sindaco di Massagno e di membro di Municipio di Giovanni Bruschetti, accogliendo la sua richiesta in questo senso. Lo rende noto mercoledì lo stesso Consiglio di Stato, sottolineando che la conduzione del collegio è affidata al vicesindaco.
Bruschetti, lo ricordiamo, aveva scritto al Consiglio di Stato il 12 ottobre, chiedendo espressamente di essere sospeso dalle sue funzioni, in considerazione di una procedura penale avviata a suo carico e fino al chiarimento della medesima.
Il procuratore generale sostituto aveva informato il 13 ottobre il Consiglio di Stato dell’apertura di un procedimento penale a carico di Bruschetti, indicando che “il reato penale che si prospetta è l’infedeltà nella gestione pubblica (alternativamente il fatto potrebbe configurare i reati di amministrazione infedele aggravata o truffa). Il procedimento riguarda l’acquisto da parte del sindaco, per conto del Comune, di un dipinto; danneggiato dall’agire in questione sarebbe il Comune nella misura di 400 franchi”, si legge nel comunicato.
La sospensione non è una sanzione in senso stretto, “ma ha una natura cautelare e ha lo scopo di proteggere gli interessi del Comune e la dignità della carica dai pregiudizi che possono derivare dall’apertura e dalla pendenza di procedimenti penali a carico di membri dell’Esecutivo comunale”, scrive il Consiglio di Stato..

Il sindaco di Massagno sotto inchiesta
Il Quotidiano 13.10.2023, 19:37