Quasi la metà dei giovani neodiplomati nel settore professionale non sapeva cosa fare a fine studi (45,5%). È quanto emerge dal rapporto del Dipartimento dell'educazione, della cultura e dello sport (DECS) presentato oggi, mercoledì all’Istituto universitario federale per la formazione professionale, nell’ambito dell’Azione ARI Ticino (Apprendista ricerca impiego). I risultati riflettono solo una parte della situazione nel cantone.
Dalla radiografia emerge che a maggio 2014, il 54,5% dei giovani aveva già un impiego oppure intendeva continuare gli studi. Tra chi ha un posto di lavoro (588 studenti), il 90,5% l’ha trovato nella professione appresa, il restante 9,5% ha invece cambiato professione. Tra gli apprendisti che hanno già trovato lavoro nel 2014 (434), l’83,4% (362) resterà nella ditta dov'è.
Il dato su chi cerca ancora lavoro (28,4%) è in linea con quello dell’anno scorso, ma inferiore rispetto a quello del 2012 (31,7%). Quasi il 23% di chi non aveva un impiego continuerà gli studi.
Red. MM/CSI