Cento Comuni. Il Canton Ticino farà cifra tonda questa domenica 6 aprile con le elezioni comunali differite delle ultime tre nuove realtà aggregate: Giornico, Lema e Quinto. Si eleggono i Municipi e i Consigli comunali. Per i prescelti sarà una legislatura breve, rimarranno in carica per soli 3 anni sino alle comunali ticinesi del 2028.
Beninteso siamo ancora molto lontani dallo scenario di 27 Comuni prefigurato dal Piano cantonale delle aggregazioni, ma ancora più distanti dai numeri dell’epoca rurale. Nel 1850 i Comuni ticinesi erano 259 e tali sono rimasti per un secolo e mezzo (a fine 1994 erano ancora 247). In epoca recente i primi a convolare a nozze furono, nel gennaio 1995, Comologno, Crana e Isorno da cui nacque Onsernone. Da lì è partita una cura dimagrante inarrestabile, che non ha rallentato fino a quasi un decennio fa. L’ultimo, consistente, sfalcio risale al 2017 quando da 135 si passò, con le aggregazioni di Bellinzona e di Riviera, a 115. A seguire, negli ultimi quattro anni, solo “spuntatine”: dapprima si è scesi a 108 e, infine, agli attuali 106 Comuni.
Dall’elenco, domenica, spariranno Prato Leventina (diventerà quartiere di Quinto), Bodio (quartiere di Giornico) e i 5 Comuni che hanno deciso di unirsi nel nome di Lema, il monte che li sovrasta: Bedigliora, Curio, Miglieglia, Novaggio e Astano. Quest’ultima nascita sancirà anche la fine della gerenza di Astano, che è senza un Municipio vero e proprio dall’agosto 2020.
Caratteristiche e rapporti di forza
Il nuovo comune di Quinto conterà circa 1’360 abitanti (di cui circa 390 a Prato Leventina) e una superficie di ben 92 km quadrati ettari (Lugano, per fare un confronto, si estende ha 76). I posti di lavoro presenti sono circa 810 e il moltiplicatore è al 90%. Il Municipio eletto sarà di 5 membri e il Consiglio comunale di 21.
Tanti numeri, ma alla fine a contare saranno i rapporti di forza. Per Quinto sarà interessante scoprire se si confermeranno quelli esistenti. Il partito storico di maggioranza assoluta è il PLR che nel 2021 (quando si era votato solo per il Consiglio comunale) aveva ottenuto ancora il 55%. Situazione simile anche a Prato Leventina, ma con il PLR partito di maggioranza solo relativa (2 municipali su 5 e 7 consiglieri su 15). Sarà interessante vedere se il PLR, che presenta i due sindaci uscenti, riuscirà a confermare il primato e con che margine. A Quinto, nel paese dove il consigliere di Stato Norman Gobbi ha mosso i suoi primi passi politici, sarà curioso inoltre scoprire quanti eletti riuscirà ad ottenere la lista Lega-UDC con la somma dei voti a Quinto e di quelli del gruppo Insieme per Prato Leventina.
Il Comune aggregato di Giornico potrà contare su 1’853 abitanti (di cui circa 890 a Bodio) e un territorio di 28,5 km2 ettari. I posti di lavoro presenti sono quasi 500, mentre il moltiplicatore è sceso dal 100 al 95%. Anche qui è previsto un Municipio di 5 membri, mentre il Consiglio comunale ne avrà 25.
Qui, a livello di forze politiche, a dominare la scena è invece il Centro (nel 2021 aveva conquistato oltre il 40%). Una maggioranza presente anche Bodio, per cui i pronostici sono che l’ex PPD possa mantenere agevolmente il primato anche nella nuova realtà aggregata. Resta da vedere se il dominio sarà assoluto, sia in Municipio che in Consiglio comunale.
Lema sarà, delle tre, la realtà più popolosa, con 2’653 abitanti (così distribuiti nelle frazioni: Astano circa 300, Bedigliora 620, Curio 610, Miglieglia 310 e, infine, Novaggio circa 820) Per superficie complessiva, quasi 19 km2, sarà invece la più piccola. I posti di lavoro complessivi risultano 711 e il moltiplicatore comunale è del 95%. Qui è previsto un Municipio più corposo, 7 membri, con un Consiglio comunale di 21 membri.
Ma in Malcantone la strada dei pronostici si fa maledettamente in salita e i confronti sono complicati dal fatto che, ad esempio. ad Astano da tempo non si affrontano più elezioni e ci sono anche realtà che non avevano il Consiglio comunale. Domenica si determineranno i primi rapporti di forza tra le tre liste civiche che si presentano all’elezione (Crescendo, Intesa e Forum), quella UDC-Lega e quella presentata da HelvEthica per il Legislativo. A riscaldare gli animi, a fine gennaio, c’è stato l’annullamento da parte del Consiglio di Stato della spesa di quasi 3 milioni di franchi varata a dicembre dal Legislativo uscente di Bedigliora. Spesa annullata perché avrebbe zavorrato le finanze del futuro comune.
Progetti e prospettive
Quella del 6 aprile sarà però soprattutto una giornata di volti, più o meno nuovi, più o meno sorridenti a seconda di ciò che diranno le urne. Candidati che, nelle scorse settimane, il Quotidiano ha incontrato in tre distinti reportage che potete rivedere qui sotto.

Primo test elettorale per Giornico
Il Quotidiano 24.03.2025, 19:00
In Bassa Leventina c’è voglia di arrestare il calo demografico, portare giovani e rilanciare la zona industriale. Anche se l’ex Monteforno, l’acciaieria più grande del Cantone, è ormai spenta da tre decenni, resta intatta la sfida di far convivere la produzione, con i suoi residui e le sue polveri, e la parte turistico residenziale. Giornico, grazie alle sue chiese romaniche ma non solo, è infatti uno dei borghi più belli della Svizzera. “L’obiettivo sarà la collaborazione - spiega uno dei candidati -. Vogliamo un team che lavora per il Comune, senza pregiudizi e colori di partito”. Uno degli obiettivi, come detto, è di attirare più famiglie possibili. Non mancano peraltro gli spazi abitativi vuoti. Nello stesso nucleo storico di Bodio ci sono delle case che attendono di essere ristrutturate. Lo svincolo autostradale ha infine rilanciato l’economia locale e rimesso in uso diversi capannoni dismessi. “C’è un certo fermento nella zona industriale”, gli fa eco un altro candidato.

Lema si prepara alle prime elezioni comunali
Il Quotidiano 27.03.2025, 19:00
Anche in Malcantone si punta su una capillare offerta scolastica per portare giovani famiglie a vivere nelle frazioni di Lema. Con un occhio alle finanze. Attualmente ci sono due scuole dell’infanzia, una scuola elementare e una scuola media, queste ultime a Novaggio, con trasporto per gli allievi garantito e un servizio mensa. Un’offerta migliorabile, afferma un candidato: “Vogliamo puntare su doposcuola e asili nido per rendere attrattivo il comune. Ben sapendo che sempre più spesso entrambi i genitori devono lavorare”. “Dovremo esplorare la possibilità di mettere in atto un doposcuola e un pre-scuola”, conferma il candidato di un’altra lista. “Vogliamo inoltre migliorare i trasporti scolastici”, aggiunge un terzo rappresentante di lista. Anche quello delle finanze è un argomento centrale per tutti gli sfidanti. “Aumentare le entrate - ammette un candidato - non sarà semplice, perché abbiamo un grosso problema a valle, il traffico. Mentre il nostro piano regolatore è abbastanza esaurito per le zone artigianali. Non resta che puntare sulla qualità di vita per aumentare l’attrattività”. Qualità di vita che varcato l’uscio di casa, in un territorio costituito per tre quarti da boschi, è garantita. Non resta che abbinare il verde a una digitalizzazione di pari livello.

Quinto e Prato eleggono il futuro
Il Quotidiano 13.03.2025, 19:00
Quinto è primo per ampiezza del proprio territorio e, probabilmente, anche per bellezze naturali (basti citare la valle di Piora con i suoi laghi alpini). Anche qui, ciò che sembra accomunare la strategia delle regione di montagna, occorre “puntare su politiche a favore delle famiglie. Incentivando, ad esempio, la rivitalizzazione dei nuclei e il rinnovo del parco immobiliare privato”, dice una candidata. E anche qui, si è sicuri di disporre già di un ottimo istituto scolastico, nonché di poter contare su associazioni sportive e culturali molto attive. “Sarebbe bello se la gente riuscisse a sistemare le proprie case o eventualmente anche venderle a persone che vogliono venire a vivere qui”, nota un’altra candidata. L’aspetto più difficile è però quello dei posti di lavoro. “C’è una zona industriale con ancora dei posti liberi dove si potrebbero insediare ditte di qualsiasi ramo”, continua la candidata. “Vogliamo puntare sull’attrattività del nostro territorio, offrendo servizi che vanno dalla scuola dell’infanzia alla scuola media. Abbiamo una fermata del treno che ci collega con i grandi centri. Nel comune ci sono inoltre diversi negozi di e anche una clinica dentaria”. Insomma, qui, aspirano a crescere, anche perché ribadiscono “non siamo fuori dal mondo”.
I risultati di questa tornata elettorale domenica si potranno seguire in diretta sul nostro sito con il liveticker. Maggiori dettagli saranno disponibili tramite le grafiche e i dati sui singoli Comuni presenti nel sito speciale dedicato alle elezioni comunali ticinesi.

SEIDISERA del 22.03.2025: il 6 aprile si vota nel nuovo Comune di Quinto
RSI Info 02.04.2025, 10:22
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Giornico, il comune aggregato elegge le sue prime autorità
SEIDISERA 20.03.2025, 18:00
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TI, il 6 aprile si vota nel nuovo Comune di Lema
SEIDISERA 17.03.2025, 18:00
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