Esce il nuovo lavoro per l’ottimo pianista islandese che dopo le fatiche delle Variazioni Goldberg, incise sempre per la Deutsche Grammophon e con le quali ha suonato nelle sale di tutto il mondo: si tratta di cinque cantate e di un canto sacro per voce sola e basso continuo di Johann Sebastian Bach scritto per il Musicalisches Gesang-Buch di Georg Christian Schemelli. Quasi tutti arrangiati per pianoforte dallo stesso Ólafsson e, in un caso, con la versione per 4 mani di György Kurtág eseguito con la moglie Halla Oddný Magnúsdóttir. Come sempre magnifica occasione, davvero da non perdere.
Scopri la serie
https://www.rsi.ch/s/703722