Da quando Donald Trump ha deciso di nominare se stesso chairman del Kennedy Center - il centro polifunzionale di Washington dove ha sede la National Symphony Orchestra – e di gestire l’organizzazione insieme ad un Consiglio di Amministrazione di sua nomina, nel mondo della musica classica si è aperta una battaglia polemica, dagli esiti tutt’altro che astratti: alcuni artisti hanno, infatti, rescisso i contratti con il centro mentre altri hanno orgogliosamente deciso di confermare le proprie apparizioni. La decisione più clamorosa è stata quella del grande pianista András Schiff, che ha cancellato tutti i suoi futuri impegni negli Stati Uniti. Ma come viene percepita questa polemica negli USA e che cosa sta succedendo davvero nelle sale da concerto? A Voi che sapete Davide Fersini e Giovanni Conti ne discutono con Francesco Zanibellato della Georgetown University e con Eugenio Refini, direttore degli studi italiani della New York University.
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