Sibuna ha ventun anni, viene da San Gallo e per lei suonare è qualcosa di più di una passione o di una prospettiva di carriera. Definisce la musica come il suo “parco giochi dell’anima” descrivendola come un luogo artistico in cui convivono divertimento e introspezione.
Quando compone, Sibuna si guarda dentro, quando suona è come se affrontasse un percorso terapeutico. Una cura, se vogliamo, forse l’unica in grado di darle i benefici che cerca. Sono proprio queste “medicazioni dello spirito” a produrre le canzoni che poi condivide con noi.
Il pop a tutto tondo di Sibuna, che include rock ed elementi hip hop/r’n’b, si propone come spazio in cui anche chi ascolta possa trovare conforto. Canzoni che raccontano degli alti e bassi della vita, celebrando i primi ed esorcizzando i secondi: un cammino in cui la stessa musicista sangallese vive esperienze di vulnerabilità e – parola ormai onnipresente – resilienza.
Quest’anno Sibuna è in giro per la Svizzera, impegnata in una serie di concerti per accrescere il suo seguito. Nel frattempo, si è assicurata un contratto discografico. Insomma, va bene curare l’anima ma anche le cose concrete vogliono la loro parte.
Con tiro vivace e taglio introspettivo, “makeup/breakup” è la canzone giusta per accompagnare un 2024 generoso di soddisfazioni.