McDonald's ha chiuso il secondo trimestre dell’anno con un calo dell’utile netto dell’1%, per un totale di 1,39 miliardi di dollari. Continuano quindi le difficoltà del gruppo a conquistare nuove parti di mercato e la situazione, secondo la società, non migliorerà in tempi brevi.
Le cause di questa tendenza, secondo i dirigenti, sono da cercare nella crescente concorrenza di altre catene e il maggiore interesse dei consumatori in uno stile di vita salutista.
I tentativi del gruppo di rivedere i propri menu e migliorare il servizio non hanno ancora dato risultati. I ricavi sono cresciuti dell’1%, a 7,18 miliardi di dollari, al di sotto delle attese degli analisti.
ATS/sf