L’arresto di sei dei dieci attivisti per i diritti umani, fermati quasi due settimane fa in Turchia durante un seminario sulla sicurezza informatica, è stato convalidato oggi, martedì, da un tribunale di Istanbul. Tra loro vi è anche la direttrice di Amnesty International in Turchia, Idil Eser.
Tutti, a vario titolo, sono accusati di aver commesso reati nel nome di un'organizzazione terroristica, senza esserne membri. Quattro persone sono invece state rilasciate e avranno l’obbligo di firma e un divieto di espatrio.
"Questa non è un'indagine legittima, ma una caccia alle streghe che mostra un futuro spaventoso per i diritti in Turchia", ha dichiarato Salil Shetty, segretario generale di Amnesty International. "Oggi abbiamo appreso che l'adesione ai diritti umani è diventata un crimine in Turchia", ha aggiunto.
REUTERS/ATS/ads