L'assassinio di Jamal Khashoggi, il pubblicista saudita 60enne ucciso il 2 ottobre dopo essere stato convocato nel consolato del suo paese a Istanbul, è stato brutalmente pianificato e sono stati fatti tentativi per nasconderlo, accusano lunedì le autorità turche.
"S'è trattato di un atto criminale estremamente complesso e mi auguro che tutti gli elementi siano chiariti e che gli autori siano puniti affinché questo genere di cose non si riproduca", ha dichiarato in conferenza stampa Omer Celik, portavoce del partito al potere.
La polizia ha intanto trovato, in un quartiere periferico della metropoli sul Bosforo, un furgone che potrebbe essere quello usato per trasportare il cadavere.
AFP/ANSA/dg