Per una vacanza nel Regno Unito, il passaporto non è più sufficiente: mercoledì 2 aprile è ufficialmente scattato l’obbligo di autorizzazione elettronica di viaggio (ETA) anche per i cittadini svizzeri, dell’Unione europea e degli altri paesi dell’Associazione europea di libero scambio (Islanda, Liechtenstein e Norvegia). A chi non ne è in possesso viene ora negato l’ingresso.
RG 07.00 del 02.04.2025: Il servizio di Giancarlo Ciccone sull’introduzione dell’ETA per il Regno Unito
RSI Info 02.04.2025, 07:00
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Ma di cosa si tratta? È una sorta di “visto” elettronico che va richiesto online prima di partire per il Regno Unito, così come avviene per esempio già da oltre quindici anni per gli Stati Uniti (dove si chiama ESTA). La procedura si effettua con l’app UK ETA sul proprio smartphone o collegandosi al sito del governo britannico.
Si caricano i dati del passaporto, si verifica l’identità con una propria fotografia, si risponde ad alcune domande e si completa la richiesta con il pagamento di 10 sterline, circa 11 franchi svizzeri. L’autorizzazione di viaggio viene poi rilasciata entro tre giorni ed è collegata direttamente al proprio documento: all’ingresso nel Regno Unito è quindi sufficiente mostrare il passaporto, agli sportelli elettronici o al personale doganale.
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La novità - che lo scorso 8 gennaio era già stata introdotta per tutti i viaggiatori con passaporti extraeuropei - mira alla digitalizzazione del sistema di frontiera e di immigrazione del Regno Unito, come comunicato dal governo britannico lo scorso settembre. E rientra nelle restrizioni previste per il dopo Brexit, cioè l’uscita del Regno Unito dall’Unione europea, avvenuta il 1° febbraio 2020.

Per il Regno Unito servirà un visto
Telegiornale 14.09.2024, 12:30