Il riscaldamento globale sta rendendo concreto il rischio che le allergie da pollini persistano per tutto l'anno, con sintomi peggiori e più duraturi. Entro pochi decenni si potrebbe verificare un aumento del 20% nella quantità totale di pollini rilasciata dalle piante. L'allerta arriva dal congresso della Società italiana di allergologia, asma, e immunologia clinica in corso a Verona, dove gli specialisti si confrontano sugli effetti dei cambiamenti climatici. I mutamenti, avvertono, hanno portato ad un progressivo allungamento e aggravamento delle pollinosi. Oggi tendono ad abbracciare nella loro durata l'intero arco dei 12 mesi.

Picco di allergie nel 2022
"Stiamo registrando un aumento delle richieste di aiuto anche in periodi in passato insoliti - dichiara il presidente della società Gianenrico Senna -. Moltissimi rischiano di soffrire di allergie da pollini praticamente tutto l'anno, con sintomi peggiori e terapie che devono essere protratte nel tempo".
Allergie ai pollini e cambiamenti climatici
Per saperne di più
Consultate il sito Pollini e allergie del Centro allergie Svizzera