Eliminare l'amianto è un'operazione che va avanti adagio in Svizzera. A oltre trent'anni dall'introduzione del divieto, questo materiale, le cui fibre sono cancerogene, è ancora presente in quasi tre edifici su quattro. E i decessi legati alla sua diffusione non hanno ancora raggiunto il loro apice.
L'amianto infatti è ancora diffuso su vasta scala, anche perché lo si trova persino in materiali insospettabili come le colle per le piastrelle, spiega Peter Kunzendorf, uno degli esperti attivi alla GSAS, società con sede a Dübendorf (ZH) e specializzata nello studio e nell'analisi delle sostanze inquinanti. A suo parere, l'eliminazione dell'amianto in Svizzera potrebbe essere molto più celere.
"Il problema è che a volte questo materiale è nascosto", ha precisato Kunzendorf. Si sa da tempo che l'inalazione o l'ingestione delle fibre è molto pericolosa, ma numerosi operai entrano tuttora in contatto con questa sostanza durante lavori di demolizione, oppure nella ristrutturazione di edifici contaminati. Spesso si tratta di mancanza d'informazione, ma ha un suo ruolo pure l'aspetto finanziario poiché la rimozione dell'amianto è onerosa.
Notiziario delle 16.00 del 07.06.2020
RSI Info 07.06.2020, 16:07
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