Il Tribunale federale ha deciso mercoledì di sospendere la sentenza concernente la richiesta di indennizzo avanzata da due figlie di un uomo morto a causa dell'amianto che ora, nonostante la vittoria ottenuta a Strasburgo l'anno scorso, dovranno ancora pazientare.
La disposizione di congelare l’incarto è stata presa nell'attesa che le Camere si pronuncino sulla creazione di un fondo per un risarcimento equo alle vittime dell'asbesto: se, conseguentemente alla scelta del Legislativo, le due ricorrenti potranno beneficiare di un compenso, è probabile che l’iter si concluda senza bisogno di un ulteriore verdetto.
Il padre, che lavorava in una fabbrica di Oerlikon, è deceduto nel 2005 in seguito a un cancro della pleura, diagnosticato un anno prima. La Corte europea dei diritti dell'uomo ha stabilito la violazione del diritto a un processo equo per via delle regole sulla prescrizione.
ATS/px
RG 08-00 del 02.04.15 / Il servizio di Annamaria Nunzi
RSI New Articles 02.04.2015, 10:02
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