Il Gran Consiglio ticinese dice sì al Centro professionale tecnico del tessile a Chiasso. Il credito necessario alla realizzazione della scuola e dei parcheggi, di quasi 60 milioni di franchi, è stato accolto dalla stragrande maggioranza dei deputati. Non sono però mancate le critiche.
Il progetto è stato infatti definito valido, promettente e necessario, nel corso del dibattito, ma anche inutile, una scuola di serie B, che non offrirà futuro ai giovani e come se non bastasse una struttura già vecchia prima ancora di essere costruita. Al netto delle perplessità la scuola di moda di Chiasso ha comunque raccolto un consenso ampio e trasversale: sono stati infatti 62 i voti favorevoli, 7 quelli contrari e 8 gli astenuti.
Il Centro – ricordiamo - permetterà di riqualificare l’area dismessa vicino alla stazione ferroviaria, accoglierà sotto lo stesso tetto la Scuola specializzata superiore di abbigliamento e design della moda e la Scuola d’arti e mestieri di sartoria oggi dislocata fra le sedi di Viganello e Biasca. L’istituto dovrebbe essere pronto per dicembre 2027 e accogliere 260 allievi.
Il centro del tessile di Chiasso sotto la lente del parlamento ticinese
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