Villa Carmine di Bellinzona ha trovato la sua nuova collocazione. È stata effettuata infatti sabato la delicata operazione di spostamento dell’edificio di 1'450 tonnellate. Un “trasloco” del costo di 700'000 franchi.
Inizialmente la villa doveva essere abbattuta per far posto a delle palazzine, ma si è alla fine giunti a una soluzione che ha previsto il salvataggio della casa costruita all’inizio del ‘900.
Ad occuparsi del lavoro è stata la ditta Iten, specializzata in questo genere di operazioni e che si era già occupata di spostare di 60 metri le 6'200 tonnellate dell’edificio amministrativo della Maschinenfabrik di Oerlikon nel 2012 e le oltre 200 tonnellate della Pietra del Diavolo di Göschenen, nel 1973, per la costruzione della galleria del San Gottardo.
ZZ/EnCa
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