Ticino e Grigioni

Un progetto da 60 milioni per l’aeroporto di Lugano

L’intervista a Davide Pedrioli, direttore di Lugano Airport: “Si punta a una stretta collaborazione tra pubblico e privati”

  • Ieri, 20:27
02:40

Pronto il messaggio per rilanciare l'aeroporto di Lugano

Il Quotidiano 04.04.2025, 19:00

  • Keystone / Ti-Press
Di: Il Quotidiano/M. Ang. 

È imminente il messaggio che la Città di Lugano intende sottoporre al Consiglio comunale per il rilancio definitivo del proprio aeroporto, anche se sull’operazione pende la spada di Damocle dei risparmi che la Confederazione vorrebbe operare sul controllo del traffico aereo negli aeroporti regionali.

Da qualche anno a questa parte l’aeroporto di Lugano fa registrare risultati interessanti - con un aumento costante del numero di voli privati e business, che si attestano a circa 8’000-9’000 all’anno - ma i limiti strutturali dello scalo luganese si fanno sentire e la Città vorrebbe finalmente tentare a un rilancio definitivo.

“Il messaggio dovrebbe uscire prima dell’estate e la proposta del Municipio è quella di andare verso una gestione con una collaborazione stretta con i privati; questi ultimi rifarebbero tutta l’infrastruttura mentre la Città tiene la gestione dell’aeroporto”, spiega alle telecamere de Il Quotidiano della RSI Davide Pedrioli, direttore di Lugano Airport.

L’orizzonte complessivo 2035 sarebbe quello di un progetto di circa 60 milioni di franchi, diviso in due tappe da 30 milioni. Se il Consiglio comunale accetterà questa decisione, partirà un concorso di progettazione sulle infrastrutture da ampliare e da ripensare. Pedrioli spiega alla RSI che, in questo momento, c’è un hangar che non è parallelo alla pista. In pratica “stringe il piazzale dove ci sono gli aerei, un piazzale per noi strategico perché, in funzione della grandezza e della dimensione, abbiamo il potenziale di ricettività degli aerei grandi. Per questo il canale dietro l’hangar sarà spostato”.

Per farlo si passerà da un progetto pubblico di rinaturazione del riale Barboi che, deviato a sinistra, darebbe maggior spazio alla pista, ma questo è il futuro. In questo momento si temono i risparmi per garantire i controlli del traffico aereo che la Confederazione vorrebbe operare sugli aeroporti minori e che a Lugano potrebbero togliere circa 5 milioni e mezzo di franchi. Alla luce di questa preoccupazione, ha senso fare un messaggio? “Se aspettiamo questa decisione, vuol dire che aspetteremo il Parlamento, perché sarà il Parlamento federale che deciderà, si presume nel primo semestre dell’anno prossimo. Vuol dire che il messaggio al nostro Consiglio comunale slitterebbe da primavera 2025 a primavera 2026. Sulla base di un’ipotesi che verosimilmente non si avvererà” conclude Pedrioli.

rsi_social_trademark_WA 1.png

Entra nel canale WhatsApp RSI Info

Iscriviti per non perdere le notizie e i nostri contributi più rilevanti

Correlati

Ti potrebbe interessare