Palazzo federale, Berna
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Sex and the Bundeshaus

A palazzo federale arrivano nuove misure per combattere le molestie dopo l’affare Buttet

  • 14.12.2017
  • 34 min
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Persona dell'Anno per la rivista americana Time sono le "donne che hanno rotto il silenzio", uscite allo scoperto con i loro racconti sulle molestie subite dopo la nota vicenda del potente produttore americano Harvey Weinstein e l’effetto domino che ne è seguito. È il tema del momento insomma, non solo all’estero anche da noi in Svizzera. Fin nelle stanze del potere

L’effetto domino di questo risveglio femminile è infatti giunto sin qui, a Palazzo federale complice la cosiddetta "vicenda Buttet". Il consigliere nazionale Yannick Buttet (PPD vallesano) si è dimesso da vicepresidente del partito e si ritirato temporaneamente dalle sue funzioni politiche in seguito a una denuncia di stalking.a cui sono seguite una serie di altre accuse, dichiarazioni, per lo più anonime, su atteggiamenti inappropriati nel mondo della politica federale.

C’è un problema di sessismo a palazzo? Come risolverlo? E come fronteggiare queste situazioni fuori da palazzo, sul posto di lavoro ad esempio? Di questo parleremo questa mattina con i nostri ospiti partendo dalle nuove misure annunciate dagli uffici del Parlamento: deputate e deputati che sono vittime di molestie sessuali o che hanno domande al riguardo potranno dal prossimo primo gennaio rivolgersi a una struttura specializzata indipendente. Gli ospiti del dibattito sono:

Marina Carobbio, consigliera nazionale Ps, Ufficio di presidenza del Nazionale

Doris Fiala, consigliera nazionale Plr

Roger Köppel, consigliere nazionale UDC e caporedattore della Weltwoche

Kathy Riklin, consigliera nazionale Ppd

Adèle Thorens, consigliera nazionale Verdi

Modem su Rete Uno alle 8.20, in replica su Rete Due alle 19.25. Ci trovate anche sul Podcast e sulle app: RSINews e RSIPlay

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