La procura di Pavia ha emesso due mandati di cattura internazionali nei confronti del nonno materno del piccolo Eitan, Shmuel Peleg, e del 50enne israeliano che era alla guida dall'auto con cui il bambino è stato portato all'aeroporto di Lugano-Agno lo scorso 11 settembre per essere imbarcato su un aereo privato con destinazione Tel Aviv. Contro il provvedimento, eseguibile solo in caso di espatrio, perché Israele non estrada i suoi cittadini, Peleg, ex militare 58enne, ha già interposto ricorso.

Passa da Lugano la vicenda del bimbo sopravvissuto al Mottarone e rapito dal nonno
Telegiornale 13.09.2021, 22:00
Il bambino di 6 anni è l'unico sopravvissuto alla tragedia del Mottarone. Dopo la morte dei genitori nello schianto della funivia, il piccolo è finito al centro di una disputa familiare tra il lato materno (la zia è stata nominata tutrice legale dalle autorità italiane) e quello paterno. Il nonno, che ha portato il bambino a Tel Aviv di nascosto dalla zia, è indagato a Pavia per sequestro di persona, mentre sul suo passaggio in Svizzera sta indagando anche la procura ticinese.
Intanto, sul caso nei giorni scorsi si è espresso il tribunale di Tel Aviv, stabilendo che il bambino deve tornare in Italia. Contro questa decisione, il nonno ha già fatto ricorso e si attende la pronuncia della Corte distrettuale.