Christine Blasey Ford, prima di deporre al Senato dove è stata convocata per lunedì, chiede che l'FBI indaghi sulle sue accuse di aggressione sessuale da parte del giudice Brett Kavanaugh, nominato dal presidente statunitense Donald Trump alla Corte suprema.
Anche i democratici - che temono una svolta a destra della Corte suprema se venisse confermato Kavanaugh - hanno chiesto che prima indaghi l'FBI, mentre Trump si è detto contrario.
Ford è stata oggetto di minacce di morte e la sua famiglia è stata costretta a trasferirsi. La sua email è stata hackerata. La donna ha raccontato al Washington Post che nel 1982, quando aveva 15 anni, fu spinta in una camera da Kavanaugh e da un suo compagno, entrambi ubriachi, e che il primo la bloccò su un letto, la palpò sopra i vestiti, si strusciò contro il suo corpo e tentò di toglierle i vestiti, tappandole la bocca quando lei cercò di gridare. "Ho pensato che poteva uccidermi inavvertitamente", ha detto.
ATS/M. Ang.