L’ex numero uno della Banca Raiffeisen, Pierin Vincenz, ha ritirato la sua richiesta di revisione della sentenza pronunciata in febbraio dal Tribunale federale. I giudici losannesi avevano stabilito che - contrariamente a quanto aveva sentenziato il Tribunale cantonale zurighese - è valida la condanna a 45 mesi di detenzione inflitta nell’aprile 2022 al banchiere in primo grado di giudizio per appropriazione indebita, amministrazione infedele e falsità in documenti.
Anche il secondo imputato di quel processo, che era stato condannato a 48 mesi, aveva già compiuto il medesimo passo. Alla luce di quanto stabilito da Mon Repos e del ritiro del ricorso, si potrà quindi procedere ora con il processo in appello.
L’annullamento della condanna era stato giustificato dal Tribunale cantonale zurighese “gravi errori procedurali” e con la formulazione dell’atto di accusa di 356 pagine, tanto estesa da superare il quadro giuridico e pregiudicare le possibilità di una difesa efficace.
Annullata la condanna di Pierin Vincenz
Telegiornale 20.02.2024, 20:00