Ticino e Grigioni

Grigioni, nuove carte per affrontare i disastri naturali

Il Cantone si prepara a migliorare la valutazione dei rischi con nuove mappe indicative dettagliate di tutto il territorio

  • Ieri, 15:43
  • Ieri, 15:59
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Sorte dopo l'alluvione

  • Keystone
Di: ATS/Tieffe 

Negli ultimi anni, il Canton Grigioni è stato teatro di numerosi e devastanti disastri naturali, ultimo nell’ordine di tempo quello che la scorsa estate ha colpito la Mesolcina. In risposta, l’Ufficio per le foreste e i pericoli naturali ha incaricato la Berner Fachhochschule di sviluppare una carta indicativa dei pericoli per l’intero territorio retico. Attualmente, solo il 10% della superficie cantonale dispone di carte dei pericoli dettagliate, che coprono principalmente le aree di insediamento.

Andreas Huwiler, responsabile pericoli naturali e opere di protezione, ha spiegato che queste nuove carte permetteranno di valutare meglio i rischi di scoscendimenti, frane e inondazioni. La stesura delle carte richiede tempo e precisione, con valutazioni sul campo per descrivere accuratamente i pericoli. Il Canton Grigioni è uno dei primi in Svizzera ad aver aggiornato le carte indicative dei pericoli relativi alle valanghe e alle frane, ed entro fine anno dovrebbero arrivare anche i risultati sulle inondazioni.

Huwiler ha illustrato che gli scoscendimenti possono essere permanenti, come nel caso di Brienz, o spontanei, causati da forti precipitazioni su pendii. Su quest’ultimo processo naturale il Cantone vuole saperne di più, soprattutto per proteggere infrastrutture sparse sul territorio, come i tralicci dell’alta tensione. Le nuove carte indicative aiuteranno a valutare l’entità dei rischi e a proteggere meglio le infrastrutture.

Le carte indicative dei pericoli, che saranno completate entro il 2027, copriranno tutto il territorio cantonale, comprese le infrastrutture importanti come strade e ferrovie. Pur essendo meno precise delle carte dei pericoli, sono create grazie a calcoli e modelli matematici e mostreranno anche se gli insediamenti sono minacciati da piene, scivolamenti, crolli o valanghe. La carta di Sorte, fortemente colpita dall’alluvione del giugno 2024, sarà presentata già questo giovedì.

Huwiler ha sottolineato l’utilità delle nuove mappe, che aiuteranno a verificare le carte dei pericoli esistenti e a dimostrare l’efficacia delle opere di protezione e dei benefici del bosco di protezione. “Le nuove mappe indicheranno in modo più preciso dove ci sono dei pericoli, ma ciò non significa che non ci si potrà più muovere nei Grigioni”, ha rassicurato Huwiler.

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