Ticino e Grigioni

Ospedale di Samedan, primo “no” alla fusione con Coira

La Punt Chamues-ch, primo degli undici Comuni altoengadinesi chiamato a votare, ha bocciato il progetto - Il Consiglio di fondazione relativizza l’unanimità inizialmente richiesta

  • Ieri, 12:34
01:51

RG 12.30 del 05.04.2025 La corrispondenza di Patrick Colombo

RSI Info 05.04.2025, 12:27

  • keystone
Di: RG/ATS/pon 

L’assemblea comunale di La Punt Chamues-ch ha bocciato venerdì sera l’integrazione dell’ospedale di Samedan in quello cantonale di Coira. Un passo falso significativo per il progetto, visto che per proseguire - aveva fatto sapere la fondazione ospedaliera - è necessario il consenso di tutti gli undici Comuni dell’Alta Engadina. Il presidente del Consiglio di fondazione, Christian Branstchen, ora però la vede diversamente. Secondo lui l’operazione non è però ancora naufragata “perché si tratta di solo un Comune. Domenica c’è la votazione a Sankt Moritz e poi gli altri, come Celerina e Pontresina, che sono Comuni pesanti”.

La Punt Chamues-ch è stato il primo ad esprimersi in modo definitivo. Con 45 voti contrari, 36 favorevoli e quattro astenuti gli aventi diritto di voto hanno deciso di opporsi alla fusione. Giovedì sera pure la popolazione di Samedan si è detta contraria all’unione dei due ospedali. Dei 213 presenti, circa il 10% degli aventi diritto di voto, 139 hanno bocciato il progetto, mentre 70 l’hanno sostenuto. Si è trattato però di un voto consultivo: la votazione definitiva si terrà il 18 maggio alle urne, come quella di Pontresina. Sono quelli gli ultimi due appuntamenti in calendario.

Secondo un’analisi del Consiglio di fondazione, il mantenimento della situazione attuale metterebbe a rischio la sostenibilità economica, ma anche la qualità dei servizi medici in futuro. In due anni i Comuni altoengadinesi sono corsi in soccorso del nosocomio con crediti supplementari per otto milioni di franchi. L’integrazione nell’ospedale cantonale dei Grigioni sarebbe dunque la soluzione migliore per garantire un’assistenza sanitaria di qualità nella regione, vista pure la cronica difficoltà a reperire personale qualificato.

I Municipi sono favorevoli a unire le forze con Coira, ma la popolazione decisamente meno. Il timore dei contrari è quello di perdere indipendenza e poi anche servizi.

Quello di Samedan è il secondo ospedale dei Grigioni dopo quella di Coira, in un cantone dove il modello è quello capillare di una struttura per regione (o quasi). A Samedan i dipendenti sono 350 e i trattamenti stazionari 2’800 all’anno.

rsi_social_trademark_WA 1.png

Entra nel canale WhatsApp RSI Info

Iscriviti per non perdere le notizie e i nostri contributi più rilevanti

Correlati

Ti potrebbe interessare