La richiesta di test rapidi in farmacia è aumentata molto nell'ultima settimana dopo l'introduzione delle nuove norme per viaggiare in Italia, creando non pochi problemi agli addetti ai lavori, che hanno le agende per gli appuntamenti molto fitte. La domanda crescente accentua i problemi logistici: "Per eseguire i test servono degli spazi, dei tempi e del personale formato. Tutti vogliono la stessa cosa allo stesso tempo e per aumentare le capacità ci vuole un po' più di tempo, ma ci stiamo lavorando", spiega il portavoce dell’Ordine dei farmacisti Federico Tamò.
Alcune farmacie hanno allora introdotto il concetto di drive-in per snellire la procedura. Dopo circa 30 minuti il risultato viene comunicato in modo digitale. "Si fa il tampone direttamente dalla macchina. C'è un flusso maggiore, facciamo 4-5 volte il numero di tamponi che faremmo in farmacia", conferma lo stesso Tamò.
È caccia al test rapido
Il Quotidiano 19.05.2021, 21:00