Mondo

“Giù le mani”, proteste anti Trump negli USA e nel mondo

“Hands Off” lo slogan urlato nelle manifestazioni in 50 Stati americani e in altri Paesi, dal Canada al Messico, dalla Germania alla Francia, dalla Gran Bretagna all’Italia

  • Ieri, 21:10
  • Ieri, 21:28
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Manifestazioni contro Trump

Telegiornale 05.04.2025, 20:00

  • Keystone
Di: Reuters/AP/ATS/M. Ang. 

Una protesta, dal basso, contro il presidente USA Donald Trump e il suo consigliere (miliardario) Elon Musk e le loro politiche, tra l’altro, in materia di riduzione del numero di lavoratori pubblici, economia e dazi, diritti umani. È quella andata in scena con lo slogan “Giù le mani” (“Hands Off”) urlato nei 50 Stati USA e non solo.

Diverse forme di contestazione sono andate in scena in vari Paesi stranieri, dal Canada al Messico, dalla Germania alla Francia, dalla Gran Bretagna al Portogallo e all’Italia, con iniziative tra l’altro a Londra, Parigi, Roma.

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Le proteste anti-Trump a Trafalgar Square, Londra, 5 aprile 2025

  • AP/Keystone

1’200 manifestazioni nelle città USA

Le proteste (1’200 circa le manifestazioni) hanno toccato varie città statunitensi, da New York a Boston, da San Francisco a Portland. Ma l’epicentro è stata Washington, dove migliaia di attivisti (tra cui organizzazioni per i diritti civili, sindacati, sostenitori LBGTQ, veterani) si sono radunati sul National Mall sotto Washington Monument, a due passi dalla Casa Bianca, per protestare contro le mosse dell’amministrazione Trump di licenziare migliaia di lavoratori federali, chiudere gli uffici della Social Security Administration, chiudere di fatto intere agenzie, deportare gli immigrati, ridurre le tutele per i transgender e tagliare i fondi federali per i programmi sanitari.

Il miliardario Musk (che possiede Tesla, SpaceX e la piattaforma di social media X), ha svolto un ruolo chiave nel ridimensionamento del governo come capo del Dipartimento per l’efficienza del governo (DOGE), creato di recente. 

“Wake up and smell the coup” (Svegliatevi e sentite l’odore del golpe), “Trump golfs while USA burns” (Trump gioca a golf mentre gli USA bruciano), “Aren’t you tariffied?” (Non sei soggetto a dazi?) sono alcuni degli slogan. Molti ammoniscono a “tenere giù le mani” dalla democrazia, dalla sanità e da tutto quello che è finito nel mirino di Trump e Musk, dipinti nei cartelli come due nazisti. Nel mirino l’agenda del presidente, sostenuta da una oligarchia di miliardari e definita dai manifestanti autoritaria.

Da quando Trump è tornato in carica, gli attivisti hanno organizzato più volte manifestazioni a livello nazionale contro Trump o Musk. Ma il movimento di opposizione non ha ancora prodotto una mobilitazione di massa come la Women’s March del 2017 (che portò migliaia di donne a Washington dopo il primo insediamento di Trump), o le manifestazioni di Black Lives Matter (scoppiate in diverse città dopo l’uccisione di George Floyd nel 2020).

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