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Corea del sud: ancora ostacoli all’arresto di Yoon

Nuovo confronto fra le guardie del presidente esautorato e gli inquirenti che cercano di prelevarlo dalla sua residenza

  • Ieri, 23:22
  • Ieri, 23:36
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Sempre tesa la situazione di fronte alla residenza di Yoon a Seul

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Di: AFP/ARi 

Sono sempre confrontati a difficoltà, nella Corea del sud, gli inquirenti che cercano di arrestare Yoon Suk Yeol, il presidente esautorato dopo il suo tentativo, lo scorso mese, di imporre la legge marziale nel Paese.

Gli investigatori infatti, secondo quanto riferito oggi, martedì, dall’agenzia informativa Yonhap, si sono scontrati con le guardie di sicurezza di Yoon dopo aver mostrato i loro mandati. Riprese video li hanno mostrati bloccati da persone non identificate, mentre cercavano di entrare nella residenza di Yoon a Seul accompagnati dalla polizia.

Centinaia di sostenitori e di avversari di Yoon si sono intanto ammassati nei pressi della sua residenza. Gli inquirenti avevano avvertito di essere determinati ad arrestare chiunque ostacoli la loro operazione. Un primo tentativo di arrestare il deposto presidente era andato a vuoto a inizio mese.

02:45

Notiziario

Notiziario 14.01.2025, 23:00

01:58

Corea del Sud, fallito il tentativo di arresto di Yoon

Telegiornale 03.01.2025, 20:00

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