In caso di terremoto, i proprietari di case devono poter contare su un sostegno per la copertura dei danni, al quale sarebbero chiamati a partecipare secondo un finanziamento solidale nella misura massima dello 0,7% del valore assicurato. È quanto propone il Consiglio federale, che ha messo in consultazione un progetto di legge per la protezione di persone e beni in caso di sisma, una competenza fin qui esclusivamente cantonale. È richiesta una modifica costituzionale e sul tema, una volta finalizzato il progetto, si andrà quindi alle urne.
Attualmente in Svizzera circa il 15% degli edifici è assicurato contro i danni causati da un terremoto. Ma diversamente da un’assicurazione, la nuova proposta non comporta il pagamento di premi e i proprietari di edifici verserebbero un contributo soltanto in caso di evento sismico. Verrebbero raccolti, si stima, 22 miliardi di franchi, che equivalgono all’entità dei danni prevista in caso di una scossa potente, di quelle che in Svizzera si vedono ogni 500 anni.
Il simulatore di terremoti
Telegiornale 19.04.2023, 20:00